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Il Ballo della ingrate in genere representative, SV. 167: Bella madre d'Amor

Jean-Claude Malgoire, La Grande Ecurie et la Chambre du Roy, Dominique Visse, Colette Alliot-Lugaz, Gregory Reinhart, Claudio Monteverdi2017年1月6日

Il Ballo della ingrate in genere representative, SV. 167: Bella madre d'Amor 歌詞

 

Il Ballo della ingrate in genere representative, SV. 167: Bella madre d'Amor - Jean-Claude Malgoire/La Grande Ecurie et la Chambre du Roy/Dominique Visse/Colette Alliot-Lugaz/Gregory Reinhart/Claudio Monteverdi

Written by:Torquato Tasso/Claudio Monteverdi

Bella madre d'amor che col bel ciglio

Splender l'inferno fai sereno e puro

Qual destin qual consiglio

Dal ciel t'ha scorto in quest'abisso oscuro

O de la morte innumerabil gente

Tremendo re dal luminoso cielo

Traggemi a quest'orror materno zelo

Sappi che a mano a mano

L'unico figlio mio di strali e d'arco

Arma sprezzato arcier gli omer e l'ali

Chi spogliè di valore l'auree saette

Che tante volte e tante

Giunsero al cor de l'immortal tonnante

Donne che di beltate e di valore

Tolgono alle più degne il nome altero

Là nel germano impero

Di cotanto rigor sen van armate

Che di quadrell'aurate

E di sua face il foco

Recansi a scherzo e gioco

Mal si sprezza d'amor la face e'l telo

Sallo la terra e'l mar l'inferno e'l cielo

Non de' più fidi amanti

Odon le voci e I pianti

Amor costanza fede

Non pur ombra trovar può di mercede

Questa gli altrui martiri

Narra ridendo e quella

Sol gode d'esser bella

Quando tragge d'un cor pianti e sospiri

Invan gentil guerriero

Move in campo d'honor

Move in campo d'honor leggiadro e fiero

Indarno ingegno altero

Freggia d'eterni carmi

Beltà che non l'ascolta e non l'aprezza

Oh barbara fierezza

Oh cor di tigre e d'angue

Mirar senza dolore

Fido amante versar lagrime e sangue

E per sua gloria e per altrui vendetta

Ritrovi in sua faretra amor saetta

S'invan su l'arco tendi

I poderosi strali

Amor che speri e che soccorso attendi

Fuor de l'atra caverna

Ove piangono invan di speme ignude

Scorgi signor quell'empie e crude

Vegga vegga sull'istro

Ogni anima superba

A qual martir cruda beltà si serba

Deh chi ricerchi amor

Amor non sai che dal carcer profondo

Cale non è che ne rimeni al mondo

So che dal bass'inferno

Per far ritorno al ciel serrato è il varco

Ma chi contrasta col tuo poter eterno

Saggio signor se di sua possa è parco

Dunque non ti rammenti

Che proserpina bella a coglier fiori

Guidai sul monte degli eterni ardori

Deh per quegli almi contenti

Deh per quei dolci amori

Fa nel mondo veder l'ombre dolenti

Troppo troppo possenti

Bella madre d'amore

 

Giungon del tuo pregar gli strali al cuore